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Insegnare il qi gong “medico”: per prima cosa… via le scarpe da ginnastica!

Insegnare il qi gong medico (ricordiamo che “medico” ha un significato diverso da quello attribuito oggi: per saperne di più leggi questo articolo), non è la stessa cosa che insegnare il qi gong inserendolo nella pratica marziale.

La differenza deve partire, per prima cosa, dall’assetto corporeo (abbigliamento incluso). Questo non è sempre fondamentale, ma lo diventa particolarmente per chi si dedica ad insegnare il qi gong “medico”, ovvero quello finalizzato, in prima battuta, al riequilibrio del respiro e dei meridiani energetici.

 

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la pratica orientale non è solo “esecuzione”

 

 

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Il qi gong “ginnastico” e il qi gong detto “terapeutico”

 

Molto spesso, nelle lezioni di kung fu o di taijiquan, gli esercizi appartenenti alla via del qi gong vengono utilizzati come preparazione mentale ed allenamento, prima dell’arte marziale vera e propria. In questi casi alcuni insegnanti hanno l’abitudine di indossare fin da subito la divisa prevista nel corso, e così fanno anche i loro praticanti.

In questa circostanza, però, il movimento è utilizzato per dinamizzare l’energia e preparare il corpo ad altro, non è una pratica fondata espressamente sul qi gong. Ecco perché ogni insegnante decide in base alla comodità.

Chi, invece, pratica qi gong “terapeutico” (ricordiamo che si tratta di un termine improprio che non si può utilizzare, ma qui è inserito solo per comprendere la differenza), a maggior ragione se tiene dei corsi, deve avere ben chiaro l’obiettivo del suo lavoro, che non è quello di fare sport, ma bensì di addentrarsi nei canali dell’energia per rafforzarla e renderla più fluida.

Per esempio, eseguire gli esercizi indossando una tuta sintetica o un pantacollant in lycra, significa non aver compreso completamente le finalità della pratica, cioè LIBERARE (= scaricare) le tossine ed i patogeni, per sostituirli con fluido vitale rinnovato. Questo non si può ottenere rimanendo avvolti nel cellophane!

 

 

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Per insegnare il qi gong medico, lavora a piedi scalzi

 

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Rene 1

Fare qi gong significa imparare a sviluppare un buon rapporto con la vita e con il proprio corpo. Un buon rapporto con il corpo richiede libertà di movimento ed un solido CONTATTO CON LA TERRA.

Il “punto di radicamento” si trova esattamente sotto la pianta del piede: si tratta del punto RENE 1.

Praticare qi gong con le scarpe da ginnastica vuol dire isolarsi dalla terra, bloccare l’afflusso del qi vitale, privare il Dantian Inferiore della sua fonte di ricarica, nonché chiudere i rubinetti all’energia del Ming Men.

Non c’è altro da aggiungere. Meglio un bel paio di calzettoni, anche antiscivolo per chi vuole stare comodo, o ancora la soluzione ottimale che è lavorare a piedi nudi.

Le scarpe sono utili solo quando lavoriamo all’aperto in un’area dove ci si può ferire, per tutti gli altri casi sono un ostacolo all’energia.

 

Il secondo motivo per cui la scarpa da ginnastica ostacola l’energia mossa dal qi gong

 

In altri articoli (li troverete linkati in calce), abbiamo già parlato dell’importanza del movimento per stimolare il cervello, l’intelligenza e l’autostima, attraverso i quattro canali straordinari QIAO e WEI.

 

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flusso energetico nei vasi straordinari

 

Indossare le scarpe da ginnastica impedisce la completa rotazione della caviglia (che risulta “appesantita”), limitando il movimento di atterraggio sulla pianta del piede: la pianta, infatti, si appoggia di piatto, invece di adattarsi al terreno.

Tutto questo limita fortemente la stimolazione dei canali straordinari, bloccando l’afflusso vitale che risale fino alla testa. Inoltre toglie gran parte della morbida eleganza di movimento, che è insita nel qi gong, condizionando infine (in modo negativo), l’equilibrio e la stabilità.

 

Per tutti questi motivi, chiunque decida di insegnare qi gong (ma lo stesso discorso vale per un istruttore di meditazione corporea), non può affidare nulla al caso: prima ancora di dedicarsi agli esercizi, infatti, deve approfondire lo studio del benessere energetico, per poter guidare correttamente le persone verso un REALE miglioramento e riequilibrio. 

 

PER SAPERNE DI PIU’ ecco alcuni articoli:

Ansia da prestazione e Qi Gong

Il qigong agisce come una ginnastica bioenergetica.

Mancanza di energia vitale? Ecco come risolverla per sempre